23 gen, 2012

27 – 28 – 29 Gennaio 2012

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“Anonimo Venziano”

di

Enrico Maria Salerno

Venerdì 27 Gennaio ore 21.00

 

Sala Teatro GTS Danza – Via Michelangelo 3, Nettuno

 

Biglietto 5€

Compagnia Teatrale Arte Povera

in

“Miseria e Nobiltà”

di Eduardo Scarpetta

 

Sabato 28 Gennaio ore 21.00

e

Domenica 29 Gennaio ore 18.00

 

Sala Teatro GTS Danza – Via Michelangelo 3, Nettuno

 

Biglietto Intero 10€ Ridotto 8€

Per il 3° appuntamento della rassegna “Fotogrammi d’autore ” verrà proiettato il film “Anonimo Veneziano” del regista Enrico Maria Salerno.
Enrico è un oboista della Fenice di Venezia che non è riuscito a diventare il grande direttore d’orchestra che sperava. Dopo aver appreso di essere ammalato di un tumore incurabile, decide di rivedere la sua ex moglie con cui ha avuto anche un figlio e la invita a Venezia, senza rivelarle però di essere malato.Lei, Valeria, acconsente nonostante il timore che la richiesta possa rivelarsi un tentativo di riconciliazione o, peggio, un ricatto nei confronti del suo nuovo marito, un uomo maturo e benestante di Ferrara con cui lei ha costruito una nuova famiglia.Enrico e Valeria trascorrono la giornata girovagando in una Venezia splendida ma profondamente malinconica e decadente e, alternando furiosi alterchi a teneri momenti, rivivono i bei tempi passati insieme. Lei capisce di amare ancora Enrico e quando questi le confida di essere ammalato e di avere ancora poco da vivere, Valeria gli si concede un’ultima volta, nella consapevolezza che oramai è troppo tardi per tornare indietro e cambiare il corso delle loro vite.Alla fine del film, quando termina la giornata, i due si congedano consci che non ci saranno altre occasioni per rivedersi. Mentre lei si allontana di corsa e in lacrime dalla Chiesa sconsacrata in cui si erano diretti, Enrico dirige con passione l’orchestra di studenti con cui ha preparato l’esecuzione del celeberrimo Concerto in Do minore per oboe, archi e basso continuo di Benedetto Marcello.
Miseria e Nobiltà scritta da Eduardo Scarpetta nel 1887, è una delle commedie più famose dell’autore anche grazie alla versione cinematografica del 1954 che ha visto come protagonista il grande Totò. La vicenda si svolge a Napoli e narra di due famiglie poverissime ( Pasquale, sua moglie Concetta, la loro figlia Pupella e Felice, la compagna Luisella, il figlio di lui Peppeniello) che per risparmiare hanno deciso di affittare uno solo appartamento da condividere, ma la convivenza non è facile e i litigi, soprattutto fra le due donne di casa, sono continui. In una giornata in cui tutto sembra girare storto, Pasquale riceve da un giovane marchese la proposta di presentarsi in casa del futuro suocero, come suo padre per dimostrare che la famiglia approva il matrimonio con la figlia e chiede di portare con se la moglie e alcuni amici i quali si fingeranno i suoi nobili parenti. Per i poveri significa la possibilità di mangiare a sazietà almeno per un giorno! Ma le sorprese in casa dei nobili non mancheranno e perché ci sia il lieto fine sarà necessario il classico colpo di scena!
23 gen, 2012 di luka1008

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